Covid-19. Misure di sostegno alle imprese

Un sostegno concreto ed efficace per fronteggiare gli effetti dell’emergenza Coronavirus e sostenere le imprese nella ripresa dell'attività.

  • Sospensione delle rate dei prestiti fino al 31 gennaio 2021, con la proroga introdotta dal D.L.104/2020
  • Rinvio al 31 gennaio delle scadenze dei finanziamenti non rateali oggetto di proroga al 30/9/2020
  • Finanziamenti per liquidità con durata fino a 120 mesi.

Con il Decreto Legge n.104/2020 sono state prorogate le misure introdotte dal Decreto "Cura Italia" per le micro, piccole e medie imprese danneggiate dalla pandemia. Pertanto, per le imprese già ammesse alla moratoria alla data di entrata in vigore del decreto, le scadenze verranno prorogate automaticamente al 31 gennaio 2021*; nel caso in cui l'impresa non intenda avvalersi della proroga, dovrà far pervenire alla Banca espressa rinuncia entro il 30 settembre 2020. Il modello per comunicare la rinuncia è scaricabile dal link qui sotto.

Rinuncia proroga al 31/01/2021Addendum all'Accordo per il credito


Le imprese che non hanno beneficiato della misura di sospensione possono richiedere di usufruirne entro il 31 dicembre 2020, secondo le stesse condizioni previste dall'art. 56 del DL Cura Italia.

Resta la possibilità di accedere alla linea di finanziamenti a medio termine volti a fornire la liquidità necessaria per fronteggiare le necessità generate dalla situazione di emergenza, secondo le misure previste dal Decreto "Liquidità".

I finanziamenti fino a 30.000 euro e comunque non superiori al 25% dei ricavi del beneficiario, avranno un iter semplificato, condizioni agevolate, una garanzia "dello stato" del 100%, un periodo iniziale di pre-ammortamento di 24 mesi e una durata di 120 mesi.

Per i finanziamenti di importo superiore a 30.000 euro potete consultare la sezione specifica

[*] Per le imprese del settore turistico, relativamente al pagamento delle rate dei mutui a scadenza prima del 30/9/2020, la proroga è fino al 31 marzo 2021.