Storia e Statuto

Banca Cambiano nasce come Cassa di Prestiti per libera iniziativa di un gruppo di ventuno privati cittadini ed eminenti personalità, come l’ingegnere Vittorio Niccoli, che la costituiscono il 20 aprile 1884 con sede a Cambiano, comune di Castelfiorentino, in provincia di Firenze. Una novità assoluta di gestione del risparmio, fondamento per un agire finanziario eticamente corretto, al servizio della comunità. E’ per la Banca e il territorio l’inizio di un cammino lungo centotrent’anni.
Il primo gennaio 2017 Banca Cambiano 1884 diventa S.p.a. e raccoglie il testimone dalla Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, richiamandone nel nome l’anno di fondazione. Con la legge di riforma delle Banche di Credito Cooperativo (legge n. 49/2016), la bcc di Cambiano ha dato una nuova prospettiva alla decennale storia di autonomia ed ha conferito la propria azienda bancaria alla Banca AGCI Spa che ha assunto la nuova denominazione di Banca Cambiano 1884 S.p.A.

Tale operazione ha rappresentato il primo caso a livello nazionale di way out previsto dalla legge sul credito cooperativo per le bcc che detenevano un patrimonio superiore ai 200 milioni di euro. Il percorso ha avuto luogo con una complessa operazione societaria, che ha ottenuto l’assenso da parte della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia ed ha riportato il voto unanime dei soci e si è concluso con il conferimento di tutti gli asset attivi e passivi della Bcc di Cambiano a decorre dal 1° gennaio 2017 a Banca Agci S.p.A., banca giovane e dinamica, erede delle migliori tradizioni del mondo cooperativo, e attiva sulle piazze di Torino, Bologna e Roma.
La voglia di tenere alta la bandiera dell'indipendenza è stata ed è la prima, ma non l'unica, ragione che ha spinto la Bcc di Cambiano, avendo i requisiti necessari, a scegliere la strada dell'autonomia rifiutando da subito di venire meno ad oltre 40 anni di storia di autonomia. Ma insieme alle scelte del cuore e alla fedeltà ai suoi valori originari, che sono rappresentati dal connubio sempre vivo e composto da efficienza e solidarietà, è stata la scommessa sul futuro che ha spinto e spinge la Bcc di Cambiano verso la forma societaria di società per azioni.
La bcc di Cambiano ha variato la propria denominazione in Ente Cambiano scpa e ora, continuando a svolgere la propria attività come cooperativa a mutualità prevalente, svolge una duplice azione: da un lato assume il ruolo di capogruppo del Gruppo Bancario Cambiano, detenendo oltre il 90% del capitale della Banca, e dall’altro promuove le attività e i progetti volti allo sviluppo sociale ed economico, le iniziative culturali, artistiche e di formazione, specie nell’ambito dell’educazione finanziaria, nell’interesse del territorio di riferimento, dei soci e dei giovani.

L’atto costitutivo Cassa di Prestiti.  L’atto costitutivo e lo Statuto sono rogati dal notaio ser Antonio di Benedetto Ciapetti; è presente in qualità di testimone l'economista  Leone Wollenborg, fondatore nel giugno 1883 a Loreggia nel padovano, della prima Cassa di Prestiti, che a pochi anni della fondazione cessa la sua operosità, rendendo così la Cambiano la più antica banca di Credito Cooperativo operante in Italia.

Lo Statuto della S.p.A. La mission della Cambiano nella nuova veste di S.p.A. dal primo Gennaio 2017, non cambia la sua identità, fatta di costante attenzione ai valori morali ed alla trasparenza comportamentale del fare banca, ma il mix "tradizione-innovazione" e "socialità-mercato" aprirà nuove opportunità di crescita, senza inseguire le sirene della finanza ingannevole dei prodotti derivati e delle obbligazioni subordinate, che la Banca Cambiano non ha e non avrà, ma puntando ad essere sempre di più e sempre meglio una banca ben radicata nel territorio al servizio dell'economia reale.

La finalità è sempre stata quella di essere una banca amica, una banca che sa ascoltare e che sa sostenere chi merita il credito e chi cerca un porto sicuro per il proprio risparmio.

I valori.  L’identità della Banca è costruita su valori forti e condivisi. Consapevole dell’importanza  dell’attività nel territorio,  essa promuove uno stile di crescita attento alla solidità patrimoniale e finanziaria, alla sostenibilità dei risultati nel tempo e alla creazione di un circolo virtuoso basato sulla fiducia che nasce dalla soddisfazione dei soci e dei clienti, dal senso di appartenenza dei collaboratori e dalla vicinanza ai bisogni della collettività e del territorio.

Lealtà e cooperazione. La Banca compete lealmente nel mercato, pronta ad operare con gli altri soggetti economici, privati e pubblici, ogniqualvolta sia necessario per rafforzare la capacità complessiva di crescita e di sviluppo del territorio.

Economia e non finanza. Questa filosofia dei valori, dell’agire per il bene comune, per l’economia e non per la logica del profitto, ha permesso alla Banca di occupare uno dei primi posti nel sistema bancario nazionale per indici di produttività, efficienza e solidità patrimoniale, ed essere la prima bcc a trasformarsi in S.p.A. avvalendosi della Way Out previsto dalla riforma. E’ il connubio di un solido passato con la tecnologia più avanzata.