Un viaggio nel Novecento italiano
Promuovere la cultura significa contribuire in modo concreto alla crescita del territorio e delle persone che lo vivono. È con questo impegno che Banca Cambiano 1884 sostiene “Cento opere dalla Raccolta Alberto Della Ragione. Da Morandi a Vedova”, la grande mostra in programma dal 3 aprile al 20 settembre 2026 al CAMBIO Centro Culturale di Castelfiorentino, realizzata dal Museo Novecento in collaborazione con il Centro Culturale CAMBIO.
Le cento opere raccolte da Alberto Della Ragione, ingegnere navale e collezionista appassionato, raccontano l’Italia del Novecento attraverso i suoi artisti più intensi: Morandi con le sue nature silenziose, Sironi con le sue tensioni, Guttuso con i suoi racconti di realtà, Marini con le sue figure scolpite nella luce, Vedova con la sua energia senza freni. Un patrimonio che non appartiene soltanto ai musei, ma alla memoria collettiva del Paese.
Per Banca Cambiano, portare questa collezione a Castelfiorentino significa riaffermare un’idea precisa di territorio: un luogo che cresce quando sa riconoscere e valorizzare la bellezza, quando apre spazi di incontro, quando mette a disposizione cultura e occasioni di dialogo.
«Questa mostra rappresenta in modo esemplare il senso dell’impegno che Banca Cambiano 1884 porta avanti da sempre a favore del territorio» afferma il Presidente Paolo Regini e continua: «investire nella cultura significa rafforzare l’identità delle comunità, offrire occasioni di partecipazione e creare apertura. Ospitare cento opere così importanti è un gesto che unisce tradizione e visione, mettendo il territorio in relazione con un patrimonio di altissimo valore».
A un anno dall’apertura del Centro CAMBIO, la mostra segna anche un passaggio simbolico nel cammino del nuovo polo culturale. «La Banca sostiene fermamente questi spazi, promuovendo iniziative pensate per diffondere la cultura e renderla accessibile anche oltre la città metropolitana di Firenze», afferma la Direttrice Reggente Federica Paoletti.
Un percorso espositivo che non è soltanto una mostra, ma un invito: scoprire, riflettere, sentire che la cultura può ancora essere un movimento condiviso. Con questo progetto, Banca Cambiano rinnova la sua missione: custodire il passato, sostenere il presente e generare futuro.
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